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Carta del Servizio idrico integrato

 

Cos'è la Carta del Servizio Idrico Integrato
La presente Carta del Servizio Idrico Integrato è lo strumento con il quale Ruzzo Servizi S.p.A. si impegna a garantire i diritti dei Clienti del servizio di erogazione dell’acqua potabile e dei servizi correlati di fognatura e depurazione.

E’ una scelta di chiarezza e trasparenza nel rapporto con i Clienti, che possono così verificare il rispetto degli obblighi assunti, presentare osservazioni e formulare giudizi sul modo di gestire il servizio.

La Carta rappresenta la base per instaurare un rapporto leale con le varie associazioni di difesa dei consumatori, da considerare non antagoniste ma partner nella gestione ottimale del servizio.

La Carta del Servizio Idrico Integrato si inserisce in un quadro più ampio e articolato di attenzione al Cliente e costituisce parte fondamentale di un approccio globale alla qualità del servizio prestato.

 

Riferimenti normativi

La presente Carta del Servizio Idrico Integrato è stata predisposta nel rispetto delle seguenti disposizioni normative:

  • Legge 5 gennaio 1994, n° 36 “Disposizioni in materia di risorse idriche” (“Legge Galli”); 
  • Direttiva del Presidente dei Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994 concernente i “Principi sull’erogazione dei Servizi Pubblici”;
  • D.P.C.M. 12 Maggio 1995: “Prima individuazione dei settori di erogazione dei servizi pubblici ai fini dell’emanazione degli schemi generali di riferimento di Carte dei servizi pubblici”;
  • D.L. n° 163 del 12 maggio 1995, convertito in Legge 11 luglio 1995, n° 273: “Misure urgenti per la semplificazione dei procedimenti amministrativi e per il miglioramento dell’efficienza delle pubbliche amministrazioni, che regola l’adozione da parte degli enti erogatori di servizi pubblici, delle rispettive carte dei servizi, basate sui principi indicati dalla direttiva e dallo schema generale di riferimento”;
  • Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 1996 riguardante le “Disposizioni in materia di risorse idriche”;
  • Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 aprile 1999 recante lo “Schema generale di riferimento per la predisposizione della carta del Servizio Idrico Integrato”.